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Mettere in piedi un vero affare web ?

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Strategie logistiche per Web Manager, web business
planning e metodologie per Strategie Web business.

In questo settore esaminiamo le plausibili procedure che il Web Manager dovrebbe adoperare per un suo progetto web.

Non basta sapere disegnare un sito, o farselo disegnare da qualcuno per creare un progetto web di successo e ci sono considerazioni da fare che sembreranno molto tecniche ma che la maggior parte dei webmaster già fanno automaticamente non rendendosi conto che hanno elaborato un 'web business plan' o un minimo piano strategico.

Un piano strategico non deve per forza essere simile ad un progetto commerciale professionale per imbarcarsi nell'avventura di vendere ed offrire servizi tramite il web. Basta vedere i tanti che sono falliti nonostante business plan miliardari e strategie a botte di ferro per capire che spesso è sufficiente solo una forte dose di determinazione, consistenza ed una buona idea. Preparare un semplice piano e ragionare sul progetto prima di iniziarlo però, non farà male a nessuno.


Eccovi dunque alcune idee di business planning e suggerimenti strategici utili per chiunque stia valutando a creare e gestire un sito con l'idea di fare soldi in internet. Anche per chi usa solo fogliettini gialli per fare gli appunti.


A primo sguardo:

Prima di partire a tutto gas a creare siti web bisogna farsi alcune domande ed analizzare l'eventuale direzione che vorrete che il vostro progetto 'soldi a palate' prenda.
• Progettazione e business planning
• Siete determinati - o vi manca solo un altro hobby ?
• Fare o buttare quattrini ?
• Farete tutto da soli ?
• Vendere banane in rete ???!
• Chi comprerà il vostro prodotto e quanto pagheranno?
• Venderete direttamente tramite il web ?
• Siete in grado di riconoscere una idea poco realizzabile ?
• Avete dato un'occhiata a cosa fa la concorrenza?

Business plan o lista della spesa ?
Che differenza c'è tra 'business plan' e 'mappa' ?
O tra 'piano strategico' e la lista della spesa ?
Poco o niente per cui non preoccupatevi dai termini come 'business planning e chiamate la vostra procedura come vi pare ma fate in modo che ne avete almeno una che vi potrà aiutare ad analizzare l'andamento del progetto e 'quello che bisognerà fare' per portare a termine il sito web ed anche 'quello che bisognerà continuare a fare' una volta che avete un bel sito.

Questo vostro 'piano strategico' potrebbe essere una semplice lista di idee e compiti da svolgere man mano che il progetto si evolve e secondo noi l'unico fattore assolutamente necessario da seguire è che sia flessibile ma costante. Se in partenza non funziona questo o quello possiamo sempre provare qualche altra direzione e se siamo determinati, sicuramente otterremo migliori risultati che se dopo i primi intoppi ci arrendiamo.

Il vostro business plan o pezzo di carta con appunti serve principalmente come una guida visuale o come un elenco di quello che vorreste fare, quello che farete, quello che avete fatto, quello che è stato scartato o modificato.

Sul corso 'Web Manager nr. 1- ottimizzare siti per i motori' viene esposto un concetto chiamato neuroThinking che vi semplificherà di molto la gestione di qualsiasi progetto (anche progetti diversi da siti web)

Per cui: Abbiamo un'idea per un progetto web - usiamo un qualsiasi mezzo (oltre la memoria pura) per annotare e vedere il progetto in modo meno astratto. Anche una lista tipo quella della spesa è meglio di niente.


Determinazione e capacità non vuol dire essere per forza esperti
Per fare qualsiasi cosa nella vita - anche alzarsi dal letto per farsi un caffè, ci vuole determinazione.
Nel caso del caffè meno, dato che farsi un caffè è facile ed immediato.
Nel caso di creare un sito web commerciale la cosa è meno facile.
E la vostra determinazione farà da tappa buchi per dove mancate di qualifiche.

Uno dei migliori esempi di determinazione ed il portare avanti un progetto senza avere le necessarie qualifiche è quello di Emil Zatopek che nel 1952 alle Olimpiadi di Helsinki vinse i 5000 metri, i 10.000 metri e poi anche la Maratona.

Fino a quel punto Zatopek era si un corridore esperto, ma solo di medie distanze e dovendo affrontare i 5.000m, i 10.000m e la Maratona - tutto in un'arco di 8 giorni, cosa mai fatta da nessuno nella storia dell'atletica - tutti pensarono che era diventato scemo.

Arrivato alla maratona, dopo aver già vinto i 5.000 e 10.000 mt., e non avendo mai prima corso una maratona in vita sua, Zatopek decise di mettersi dalla partenza vicino ad un corridore inglese, un certo Peters, che era il favorito.
Zatopek pensò che seguendo il ritmo di Peters potrebbe capire come gestire le energie ed 'imparare' come si corre una maratona dato che già allora si sapeva che per vincere una maratona ci volevano dosi di buona psicologia oltre a muscoli e duratura.

Verso un quarto della corsa Zatopek notò che a Peters tremavano le gambe e gli chiese se questo era normale in questa fase. Peters gli disse che era normale.
Ancora dopo qualche kilometro, notando che Peters aveva diminuito notevolmente l'andamento, Zatopek gli chiese se questo era parte della strategia e se ora bisognava rallentare il passo per risparmiare energia.
Peters, stremato ed infastidito gli rispose che non era normale e si girò verso l'altra parte facendo ovvio segno di non voler più essere disturbato.

Zatopek a questo punto concluse che poteva andare più velocemente e non solo lasciò dietro di se Peters che uscì a metà corsa stremato, ma Zatopek vinse la maratona.
La sua prima Maratona mai corsa.

Morale per web manager e per chiunque altro.
Essere convinti, guardare un po' gli altri che fanno, e poi farlo meglio ignorando qualsiasi cosa negativa che vi possano dire.

Siate convinti, ma date anche un'occhiata alla concorrenza (vedere più sotto), ma siate anche preparati a dover andare la distanza che non sarà una passeggiata.
Non per nulla abbiamo un bel detto in un banner su digitaly.net che dice:
"Il miglior modo di imparare ad usare un software è di guardare qualcuno che già lo sa usare ... e poi provarci da soli!"

Per cui: Non lo avete mai fatto in precedenza ?
Non lasciatevi convincere che non lo farete mai.
Ma sappiate che probabilmente non sarà facile.

Bisogna operare sotto il criterio 'Se vuoi - puoi'


Business plan. Fare soldi e basta
Si suppone che siamo d'accordo che qui stiamo parlando di progetti web con lo scopo di fare soldi e non di fare il sito per la nonna o per la fidanzata esibizionista per cui dovremo assumere una linea di orientamento ben precisa... quella di fare soldi.
Se la linea orientativa è quella di fare soldi, sarà anche quella di non perdere soldi o almeno di non buttarli fuori dalla finestra inutilmente che è più facile di quanto molti credono.
Per cui dovremo ora affrontare il discorso delle nostre capacità.
Cioè, cosa possiamo, siamo in grado di fare da soli ?
A differenza di aprire una boutique o una fabbrica, il bello del web - e di creare un sito che deve vendere un prodotto o un servizio c'è il fatto che basta anche una sola persona o poche persone e l'unico vero investimento è il tempo.

Per cui:   Lo scopo del progetto sarà di fare soldi e non di sprecarli - e dunque facciamo da noi - se possibile.


Le nostre capacità - siamo un web master, un web architect, un web manager, un esperto seo o tutti e quattro ?
Potete vedere cosa fa un Web Architect o un Web Manager o l'esperto SEO nei appositi settori su questo sito ma qui dobbiamo dedicare qualche pensierino alle nostre capacità e cosa siamo in grado di fare tecnicamente o cosa dovremo far fare a qualcun'altro e considerare anche i costi coinvolti.

Per capacità intendiamo le doti che voi possedete per svolgere i vari compiti necessari per portare avanti un progetto di un sito web che dovrà guadagnare quattrini.

Ci sono tre vie principali a quanto le capacità:
1) Siete capaci di fare tutto da soli - web design, grafiche, architettura web, ottimizzare siti... insomma siete un Web Manager completo.
L'unico investimento principale sarà il vostro tempo

2) Siete capaci di fare solo una parte da soli e dovrete farvi assistere da altri per il resto.
Diversi investimenti necessari almenochè avete una struttura con l'apposito personale.

3) Dovrete rivolgervi per il tutto a strutture o persone esterne.
Investimenti più alti


Di queste tre ipotesi, la prima sarebbe la ideale ma se non siete un tutto fare, non disperate. Se non avete conoscenze nel creare siti - il più veloce modo per imparare sono i corsi autodidattici su Dreamweaver che non solo vi insegnano l'uso di questo web editor tra i più professionali ma vi guidano nella costruzione di siti web con tutti gli aspetti principali che un webmaster dovrebbe conoscere.

Avere anche nozioni di design grafico e saper usare Photoshop sarebbe ottimale ma anche qui potete imparare da soli con i nostri corsi per Photoshop.

Se avete dunque queste due capacità, (web master e graphic designer) o siete intenti ad impararli - siete quasi a metà strada.
Non solo risparmierete quattrini ed avrete assoluto controllo sul design e progettazione del sito ma potrete prendervela solo con voi stessi se poi il risultato sarà buono o scadente.
Anche se avete le capacità tecniche si potrebbe valutare di far fare i lavori 'manuali' a qualcun'altro ed investire il vostro tempo in altre cose come la promozione del sito ed il contare gli introiti a luce di candela ogni sera.
Questo lo dovete valutare voi.

Non avendo le capacità tecniche allora potreste formare una coalizione con qualche web master proponendo percentuali o addirittura formare una società per il vostro progetto web.
Se vorrete rivolgervi a qualche studio esterno o vi serve un webmaster vedete il settore Cerco Lavoro su questo sito per qualche spunto e contatto utile.

Per il resto la SEO è facile da imparare - ed anche qui sta a voi e le vostre capacità o di apprendere come fare - o delegare ad altri.

A questo punto lasciamo a voi il compito di decidere quali capacità avete necessarie per creare e mettere in piedi e gestire un sito web o quali capacità sarete disposti ad apprendere o delegare.

Volevamo solo sottolineare l'importanza di valutare le varie mansioni necessarie i quali, per forza, qualcuno dovrà fare.
Se quel qualcuno non siete voi fareste bene farvi qualche idea su chi li farà ed in ogni caso sapere che per promuovere un sito web è indispensabile ottimizzare le pagine web vi sarà utile sebbene lo farete fare a qualche collaboratore. Già con questo risparmierete soldi all'inizio - e con i più visitatori ne guadagnerete di più.

Per cui:  Essere in grado di fare siti web e poi gestirli, o sapere a chi rivolgersi per questo e comunque conoscere le nozioni base coinvolte per avere un migliore controllo e 'visione' del progetto.

Supponendo che le problematiche di chi farà cosa sono state risolte o saranno risolte ed ora sapete che il progetto - tecnicamente - è realizzabile.


Ma realizzabile commercialmente ?


La mia idea la metto in pratica - dal mio sito venderò banane !
Perfetto.
Siete dunque decisi su un progetto che venderà banane.
Ora rimane a vedere se avete fatto qualche minimo indagine del mercato. Per esempio - vi siete informati se qualcuno lo fa già ?


Vediamo per ora i risultati di un possibile indagine del mercato fatto tramite l'osservazione di cosa fa la concorrenza.

La concorrenza e l'uomo del marketing...
Il uomo del marketing ha spesso delle linee molto rigide entro le quali considera la situazione e secondo le quali deciderà se fare o non fare qualcosa. Secondo noi questo è simile a fare le previsioni del tempo un'anno in anticipo e qui adopereremo un metodo meno stitico per sondare se conviene vendere banane tramite il web.

Per prima cosa andiamo sui motori di ricerche per vedere se ci sono altri che hanno già dei siti per vendere banane e dopo le ricerche fatte avremo vari possibili esiti:

Esito 1
Abbiamo verificato che non c'è nessun'altro che vende banane tramite un sito web.
Conclusione?
Che forse non è una buona idea dato che se non lo fa nessuno ci sarà pure una ragione ...
... probabilmente non c'è mercato tramite il web ed è una idea stupida.

Esito 2
Abbiamo verificato che non c'è nessun'altro che vende banane tramite un sito web.
Conclusione?
Che forse è un'ottima idea e che probabilmente nessuno ci ha pensato.

Esito 3
Abbiamo verificato che ci sono altri 450 siti che vendono banane.
Conclusione?
Forse non è una buona idea vista la concorrenza.

Esito 4
Abbiamo verificato che ci sono altri 450 siti che vendono banane.
Conclusione?
Se lo possono fare loro, chi dice che non lo possiamo fare meglio noi ?

Cosa abbiamo imparato ?
Assolutamente nulla.
Nonostante le nostre ricerche ed analisi in questo scenario teorico - non sappiamo se l'idea di vendere banane è fattibile da noi o no.
Sappiamo solo che vogliamo fare soldi - tramite il web - vendendo banane.
Ma oltre al volere, e desiderare... essere convinti e decisi ... ed avere le prime idee generiche - ci sarebbero i lati logistici da considerare visto che dopo il sondaggio non siamo più saggi.

Per cui: Verificare se abbiamo concorrenza o no non basta.


La Logistica - chi comprerà le mie banane ...
... e ... posso spedire banane per raccomandata?

Forse non per raccomandata e come vedete, ci siamo già imbattuti nelle prime considerazioni logistiche che al contrario di quelle del tipo 'voglio questo' e 'desidero quello' ci costringono ad essere più pratici.
Chi comprerà le banane è ovvio.
Persone, esseri umani, gente che mangiano banane, magari qualche catena di ristoranti o fruttivendoli nazionali.
Il problema non è tanto chi li comprera ma se li compreranno da voi attraverso internet invece di fare come hanno sempre fatto a comperarli al supermercato ed al mercato di frutta locale.

Nel caso che questo problemino viene superato come farò a trasportare queste banane ?
La catena distributiva quanto mi costerà ?
Che faccio con le banane che non vendo prima che vanno perse ?
Dove sistemo le banane quando arrivano dall'Africa ?
E come faccio a farmi pagare da chi vuole solo una banana ?
O venderò solo a tonnelate ?
Bah... mi sono gia rotto col vendere banane.

Ok - abbiamo forse esagerato col progetto di voler vendere banane che secondo noi non sarebbe un progetto valido e fattibile solo via il web ma lo abbiamo usato come primo esempio sui possibili ragionamenti che voi dovrete fare mentre che ragionate sul vostro progetto considerando aspetti che vanno oltre la creazione di un bellissimo sito.

Per cui: Qualche volta è meglio scartare un'idea che sembrava buona


Va bè', dimentichiamo le banane - venderò prodotto 'X'

Dato che webitalia.biz è indirizzata a chi vuole promuovere il suoi sito e non serve come un corso per aiutarvi a decidere cosa vendere in rete, tagliamo la testa alla capra e supponiamo che avete deciso di vendere prodotto 'X' facendo le vostre verifiche se è fattibile.
Prodotto x può essere un prodotto che già vendete nel vostro negozio tradizionale es. cd, portachiavi, olio d'oliva o un servizio (es. viaggi, immobili, lezioni di tango) o qualsiasi altra cosa che vi è venuta in mente e che si potrebbe promuovere ed eventualmente vendere tramite il sito web e che voi pensate di poterla realizzare.

Per cui: Abbiamo rivalutato e scelto un settore che pensiamo potremo gestire.

... che altro devo sapere?
Tutto.

Ma visto che nessuno sa tutto (nemmeno noi pur troppo) procediamo ora passo passo per comprendere la procedura logica del offrire qualcosa a qualcuno tramite il web e come quel qualcuno ragiona prima di acquistare o non acquistare.

A prescindere se deciderete di vendere con il vero e-commerce (vedere settore "Web Promotion" oppure solo con pagamenti via bonifico o bollettino postale, state per vendere qualcosa ancora non visibile-toccabile-anusabile all'utente.


Il punto di vista dei vostri eventuali clienti:

Chi vorrà comperare da voi ?
Dovete sapere - o almeno chiedervelo - chi saranno i vostri utenti potenziali e quanto azzeccato sarà il vostro prodotto per questo target.
Target = potenziali clienti da voi mirati intenzionalmente ovvero quelli che voi pensate compreranno di sicuro un prodotto come il vostro.


Conoscete bene il vostro cliente - o almeno come lei ragiona ?
Comperare qualcosa in Internet è sinonimo di acquistare un'auto usata molto costosa e per sottolineare il paragone sicuramente sapete che comperare un'auto usata costosa vuol dire comperare qualcosa che sembra carino, ma in pratica dovete fidarvi solo su quello che la concessionaria o il proprietario vi raccontano oltre a Quattro Ruote per il prezzo di un'auto di quella categoria ed annata.
Se comperate un bidone o fate un'affare si verificherà solo dopo che avete pagato.

Logistiche per acquistare un'auto usata o qualcosa sul web
Per primo l'utente decide più o meno che modello cerca guardando riviste, annunci di secondamano, passaparola. Questo è molto simile al consultare i motori di ricerca, leggendo newsgroup o seguendo qualche link a qualche sito.
Da tutte queste informazioni l'utente si farà un' idea generica e poi magari deciderà di andare a vedere qualche auto pubblicizzato in persona.

Sul web il sinonimo sarebbe di cliccare questo o quel link nei motori per andare a visitare i vari siti.

Arrivando davanti la casa dov'è collocata l'auto, l'utente la vede parcheggiato nel cortile e possibilmente già da questa prima impressione decide che non fa per lei. Troppo ammaccata, carrozzeria schiarita dal sole o arrugginita, gomme vecchie, erbaccia cresciuta attorno l'auto ecc.

Sul web questa sarebbe la prima impressione della home page del sito che state per visitare.

Pagina index troppo confusa ? Troppo lenta ? Design fatto con i piedi ?
Via - chiudi finestra browser ed avanti il prossimo.
E questo - solo basato sulla prima impressione.
Magari quella auto era in uno stato perfetto a prezzo conveniente.

Se invece l'utente trova una macchina che le piace a primo sguardo vorrà almeno esaminarla meglio per verificare se è quello che pensava, magari entrando nell'abitacolo, aprendo il motore, esaminando le gomme ed ascoltando tutte le informazioni che il proprietario o rappresentante della concessionaria ha da dire sul conto del veicolo.

In rete questo sarebbe la navigazione all'interno del sito, valutare il contenuto e le offerte e se finalmente decisi di comperare da quel sito TROVARE PLAUSIBILI RISPOSTE ad eventuali domande che si potrebbero avere prima e durante la procedura di fare quel acquisto.

Se questo accade, se queste informazioni sono raggiungibili, chiari e comprensibili - il navigatore possibilmente diventerà un cliente.
La maggior parte dei siti non seguono questi criteri con cura ed è per questo che il sito medio commerciale non guadagna tanto quanto potrebbe.


Conoscete il vostro nemico ?
Abbiamo già specificato che conoscere la concorrenza, se c'è o se non c'è, non dovrebbe influire sulle vostre scelte di partire o non partire col vostro progetto ma questo non vuol dire che non bisogna dare una sbirciatina alla concorrenza.
Si spera che desiderate essere nei primi posti sui motori del vostro settore e non negli ultimi per cui conoscere gli altri che fanno di simile come voi è piuttosto importante.

Se il consumatore compra il medesimo prodotto da un altro sito - allora potreste prendere spunti. Peggio ancora - se l'utente poi compera da quel sito ma non dal vostro - probabilmente avete sbagliato qualcosa.

Sapete già quanto il vostro cliente è
disposto a pagare per il vostro prodotto ?

Se avete concorrenza, allora sarebbe meglio ora che mai verificare cosa fanno loro per vendere il prodotto tramite il loro sito ed a che prezzo lo vendono.

Potete adoperare diverse strategie per questo.
1)
Studiare i trend demografici ed i criteri d'utilizzo sul web.
Un sito utile per questo è Cyberatlas che offre diagrammi e statistiche demografici sui navigatori che potrebbero essere essenziali nel decidere il prezzo del vostro prodotto.

2)
Se offrite un prodotto o un servizio, iniziate a fare qualche ricerca con le vostre parole chiave (vedere 'Web Manager nr. 1 - ottimizzare siti per i motori') sui motori di ricerca per trovare prodotti simili ed i siti di chi li offre.

Così cogliete due fave con un pisello - ovvero:
a) raccogliete una lista di chi offre lo stesso prodotto e potete andare sui loro siti a dare una sbirciatina alle loro strategie di marketing ovvero come riescono a vendere, i loro costi, qualità servizio ecc.
b) I siti usciti nei primi posti nei motori di ricerche sono ovviamente stati bravi nella ottimizzazione delle loro pagine per cui anche qui potete dare un'occhiata al codice HTML delle loro pagine ed anche al resto della struttura della pagina ed usare queste informazioni per la ottimizzazione delle vostre pagine.

Tutte queste informazioni sono necessari per avere un paragone se desiderate capire come e a quanto gli altri 'concorrenti' vendono il medesimo prodotto.

Se loro offrono versioni demo o altra roba da scaricare gratuitamente ovviamente ve li scaricate anche voi e se è lo stesso prodotto o simile, possibilmente anche voi creerete un settore 'download' sul vostro sito se non già fatto.

3)
Futile dire, ma lo diciamo lo stesso, nel caso che il vostro prodotto viene venduto anche nei negozi tradizionali oppure tramite catalogo - vi tocherà indagare anche in questi segmenti del mercato a quanto ai prezzi e metodologie di interagire col cliente.


Finora dunque abbiamo valutato le nostre capacità tecniche, deciso in quale settore operare, comprendiamo come il nostro eventuale cliente ragiona e abbiamo assomigliato una idea buona su cosa fa la concorrenza il che ci sarà utile per poter mettere a punto le nostre scelte finali.

Ora, forse, si potrebbe procedere a creare il nostro sito, ed anche qui ci sono alcuni punti importanti da valutare e seguire.


Lista essenziale di criteri desiderabili ed importanti per un sito.

Criteri utili da implementare per il vostro progetto web:
1 - Il sito deve specificare il bisogno di voler avere il vostro prodotto (il perchè qualcuno dovrebbe comperarlo).

2 - Deve mostrare o descrivere bene il prodotto.

3 - Deve guidare chiaramente l'utente per consentire a lui ad accedere a tutte le informazioni utili per lui.

4 - Le informazioni devono essere chiare tra immagini e testo per aiutare l'acquirente a decidere.

5 - Permettere all'acquirente di acquistare il prodotto o tramite il sito o altri canali.

6 - Offrire la possibilità di chiedere E RICEVERE informazioni anche dopo l'acquisto - giorno e notte (per e-mail e/o telefono).

7 - Avere qualche meccanismo demografico, (statistiche) per poter analizzare le visite e le 'mosse' dei visitatori sul sito

8 - Offrire un mezzo per raccogliere nomi ed e-mail dei visitatori tipo box per inserire l'email per newsletter.

9 - Offrire informazioni gratuite ma utili per gli utenti - anche diverse dal prodotto ma dello stesso ramo.

10 - Il sito dovrebbe essere progettato in modo che attira a primo sguardo ma facile da navigare.

11 - Progettare il sito per tecnologie retrocesse e non troppo avanzate - per chi non ha ADSL o plug-in Flash.

12 - Il sito deve essere veloce e la prima pagina deve caricare sotto i 15 secondi

13 - Ormai vi abbiamo fatto due palle co'sto ottimizzare... ma se le pagine del sito non sono ottimizzate per i motori, il resto delle vostre sforze perderanno il 80% della loro effettività

Questi sono criteri di base ma sono anche ragionevoli.
Non dimenticate che alla fine è il contenuto del sito che farà la differenza tra una vendita o no.

Questo vuol dire non necessariamente bellissime grafiche ed animazioni a destra e manca. Anche un sito pieno di testo può essere utile ma dipende da cosa vendete.

Noi offriamo informazioni che in questo campo non troverete su molti siti italiani per cui possiamo permetterci di fare pagine lunghe piene di testi. L'unico veloce modo di presentare informazioni esaurienti sul web è tramite testo.

Abbiamo anche il vantaggio di rivolgerci ad un pubblico piuttosto tecnico, a webmaster che scrivono javascript e leggono noiosi manuali di HTML i quali sono abituati a leggere testo dopo testo.
Comunque ci auguriamo che le informazioni che offriamo valgono la pena di qualche sacrificio.

Se voi invece vendete aspirapolveri, oppure vacanze nei Caraibi allora dovete tener conto che il vostro pubblico sarà ben diverso dal nostro e forse pagine piene di solo testo non saranno la migliore soluzione.

Per cui: Il sito deve essere piacevole e considerare il navigatore e le sue esigenze. E NON LE CAPACITA' DEL WEBMASTER e quanto bravo è questo nel animare palline colorate com musichette stupide come sottofondo.


Riassumendo
Oltre alla lista che avete appena letto sui criteri base per un sito web che deve vendere sappiamo che:

Avete un'idea per un progetto web

Volete portarla a termine

Sarete determinati ma flessibili nel farlo.

Mai fatto in precedenza ? E allora ? Non lasciatevi convincere che non siate capaci

Sappiate che probabilmente non sarà facile.

Lo scopo del progetto è di fare soldi.

Siete in grado di fare siti web e poi gestirli o sapete a chi rivolgervi per questo.

Sapete cosa venderete

Verificare se avete concorrenza o no non basta.

Qualche volta è meglio scartare un'idea che sembrava buona e riprogettare

Esaminiate il tutto dal lato del navigatore

Il sito deve essere piacevole e considerare il navigatore e le sue esigenze
e deve offrire informazioni per guidare l'utente anche dopo l'acquisto.

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