| Strategie
logistiche per Web Manager, web business
planning e metodologie per Strategie Web business.
In questo settore esaminiamo le plausibili procedure
che il Web Manager dovrebbe adoperare per un suo progetto
web.
Non basta sapere disegnare un sito, o farselo disegnare
da qualcuno per creare un progetto web di successo e ci
sono considerazioni da fare che sembreranno molto tecniche
ma che la maggior parte dei webmaster già fanno
automaticamente non rendendosi conto che hanno elaborato
un 'web business plan' o un minimo piano strategico.
Un piano strategico non deve per forza essere simile
ad un progetto commerciale professionale per imbarcarsi
nell'avventura di vendere ed offrire servizi tramite il
web. Basta vedere i tanti che sono falliti nonostante
business plan miliardari e strategie a botte di ferro
per capire che spesso è sufficiente solo una forte
dose di determinazione, consistenza ed una buona idea.
Preparare un semplice piano e ragionare sul progetto prima
di iniziarlo però, non farà male a nessuno.
Eccovi dunque alcune idee di business planning e suggerimenti
strategici utili per chiunque stia valutando a creare
e gestire un sito con l'idea di fare soldi in internet.
Anche per chi usa solo fogliettini gialli per fare gli
appunti.
A primo sguardo:
Prima di partire a tutto gas a creare siti web bisogna
farsi alcune domande ed analizzare l'eventuale direzione
che vorrete che il vostro progetto 'soldi a palate' prenda.
• Progettazione e business planning
• Siete determinati - o vi manca solo un altro hobby
?
• Fare o buttare quattrini ?
• Farete tutto da soli ?
• Vendere banane in rete ???!
• Chi comprerà il vostro prodotto e quanto
pagheranno?
• Venderete direttamente tramite il web ?
• Siete in grado di riconoscere una idea poco realizzabile
?
• Avete dato un'occhiata a cosa fa la concorrenza?
Business plan
o lista della spesa ?
Che differenza c'è tra 'business plan' e 'mappa'
?
O tra 'piano strategico' e la lista della spesa ?
Poco o niente per cui non preoccupatevi dai termini come
'business planning e chiamate la vostra procedura come
vi pare ma fate in modo che ne avete almeno una che vi
potrà aiutare ad analizzare l'andamento del progetto
e 'quello che bisognerà fare' per portare a termine
il sito web ed anche 'quello che bisognerà continuare
a fare' una volta che avete un bel sito.
Questo vostro 'piano strategico' potrebbe
essere una semplice lista di idee e compiti da svolgere
man mano che il progetto si evolve e secondo noi l'unico
fattore assolutamente necessario da seguire è che
sia flessibile ma costante. Se in partenza non funziona
questo o quello possiamo sempre provare qualche altra
direzione e se siamo determinati, sicuramente otterremo
migliori risultati che se dopo i primi intoppi ci arrendiamo.
Il vostro business plan o pezzo di
carta con appunti serve principalmente come una guida
visuale o come un elenco di quello che vorreste fare,
quello che farete, quello che avete fatto, quello che
è stato scartato o modificato.
Sul corso 'Web Manager nr. 1- ottimizzare
siti per i motori' viene esposto un concetto chiamato
neuroThinking che vi
semplificherà di molto la gestione di qualsiasi
progetto (anche progetti diversi da siti web)
Per cui: Abbiamo
un'idea per un progetto web - usiamo un qualsiasi mezzo
(oltre la memoria pura) per annotare e vedere il progetto
in modo meno astratto. Anche una lista tipo quella della
spesa è meglio di niente.
Determinazione e capacità
non vuol dire essere per forza esperti
Per fare qualsiasi cosa nella vita - anche alzarsi dal
letto per farsi un caffè, ci vuole determinazione.
Nel caso del caffè meno, dato che farsi un caffè
è facile ed immediato.
Nel caso di creare un sito web commerciale la cosa è
meno facile.
E la vostra determinazione farà da tappa buchi
per dove mancate di qualifiche.
Uno dei migliori esempi di determinazione ed il portare
avanti un progetto senza avere le necessarie qualifiche
è quello di Emil Zatopek che nel 1952 alle Olimpiadi
di Helsinki vinse i 5000 metri, i 10.000 metri e poi anche
la Maratona.
Fino a quel punto Zatopek era si un corridore esperto,
ma solo di medie distanze e dovendo affrontare i 5.000m,
i 10.000m e la Maratona - tutto in un'arco di 8 giorni,
cosa mai fatta da nessuno nella storia dell'atletica -
tutti pensarono che era diventato scemo.
Arrivato alla maratona, dopo aver già vinto i
5.000 e 10.000 mt., e non avendo mai prima corso una maratona
in vita sua, Zatopek decise di mettersi dalla partenza
vicino ad un corridore inglese, un certo Peters, che era
il favorito.
Zatopek pensò che seguendo il ritmo di Peters potrebbe
capire come gestire le energie ed 'imparare' come si corre
una maratona dato che già allora si sapeva che
per vincere una maratona ci volevano dosi di buona psicologia
oltre a muscoli e duratura.
Verso un quarto della corsa Zatopek notò che a
Peters tremavano le gambe e gli chiese se questo era normale
in questa fase. Peters gli disse che era normale.
Ancora dopo qualche kilometro, notando che Peters aveva
diminuito notevolmente l'andamento, Zatopek gli chiese
se questo era parte della strategia e se ora bisognava
rallentare il passo per risparmiare energia.
Peters, stremato ed infastidito gli rispose che non era
normale e si girò verso l'altra parte facendo ovvio
segno di non voler più essere disturbato.
Zatopek a questo punto concluse che poteva andare più
velocemente e non solo lasciò dietro di se Peters
che uscì a metà corsa stremato, ma Zatopek
vinse la maratona.
La sua prima Maratona mai corsa.
Morale per web manager e per chiunque altro.
Essere convinti, guardare un po' gli altri che fanno,
e poi farlo meglio ignorando qualsiasi cosa negativa che
vi possano dire.
Siate convinti, ma date anche un'occhiata alla concorrenza
(vedere più sotto), ma siate anche preparati a
dover andare la distanza che non sarà una passeggiata.
Non per nulla abbiamo un bel detto in un banner su digitaly.net
che dice:
"Il miglior modo di imparare
ad usare un software è di guardare qualcuno che
già lo sa usare ... e poi provarci da soli!"
Per cui: Non lo avete mai fatto
in precedenza ?
Non lasciatevi convincere che non lo farete mai.
Ma sappiate che probabilmente non sarà facile.
Bisogna operare sotto il criterio 'Se vuoi - puoi'
Business plan. Fare soldi
e basta
Si suppone che siamo d'accordo che qui stiamo parlando
di progetti web con lo scopo di fare soldi e non di fare
il sito per la nonna o per la fidanzata esibizionista
per cui dovremo assumere una linea di orientamento ben
precisa... quella di fare soldi.
Se la linea orientativa è quella di fare soldi,
sarà anche quella di non perdere soldi o almeno
di non buttarli fuori dalla finestra inutilmente che è
più facile di quanto molti credono.
Per cui dovremo ora affrontare il discorso delle nostre
capacità.
Cioè, cosa possiamo, siamo in grado di fare da
soli ?
A differenza di aprire una boutique o una fabbrica, il
bello del web - e di creare un sito che deve vendere un
prodotto o un servizio c'è il fatto che basta anche
una sola persona o poche persone e l'unico vero investimento
è il tempo.
Per cui:
Lo scopo del progetto sarà di fare
soldi e non di sprecarli - e dunque facciamo da noi -
se possibile.
Le nostre capacità - siamo
un web master, un web architect, un web manager, un esperto
seo o tutti e quattro ?
Potete vedere cosa fa un Web Architect o un Web Manager
o l'esperto SEO nei appositi settori su questo sito ma
qui dobbiamo dedicare qualche pensierino alle nostre capacità
e cosa siamo in grado di fare tecnicamente o cosa dovremo
far fare a qualcun'altro e considerare anche i costi coinvolti.
Per capacità intendiamo le doti che voi possedete
per svolgere i vari compiti necessari per portare avanti
un progetto di un sito web che dovrà guadagnare
quattrini.
Ci sono tre vie principali a
quanto le capacità:
1) Siete capaci di fare tutto da soli - web design, grafiche,
architettura web, ottimizzare siti... insomma siete un
Web Manager completo.
L'unico investimento principale
sarà il vostro tempo
2) Siete capaci di fare solo una parte da soli e dovrete
farvi assistere da altri per il resto.
Diversi investimenti necessari
almenochè avete una struttura con l'apposito personale.
3) Dovrete rivolgervi per il tutto a strutture o persone
esterne.
Investimenti più alti
Di queste tre ipotesi, la prima sarebbe la ideale ma se
non siete un tutto fare, non disperate. Se non avete conoscenze
nel creare siti - il più veloce modo per imparare
sono i corsi autodidattici su Dreamweaver
che non solo vi insegnano l'uso di questo web editor tra
i più professionali ma vi guidano nella costruzione
di siti web con tutti gli aspetti principali che un webmaster
dovrebbe conoscere.
Avere anche nozioni di design grafico e saper usare Photoshop
sarebbe ottimale ma anche qui potete imparare da soli
con i nostri corsi per Photoshop.
Se avete dunque queste due capacità, (web master
e graphic designer) o siete intenti ad impararli - siete
quasi a metà strada.
Non solo risparmierete quattrini ed avrete assoluto controllo
sul design e progettazione del sito ma potrete prendervela
solo con voi stessi se poi il risultato sarà buono
o scadente.
Anche se avete le capacità tecniche si potrebbe
valutare di far fare i lavori 'manuali' a qualcun'altro
ed investire il vostro tempo in altre cose come la promozione
del sito ed il contare gli introiti a luce di candela
ogni sera.
Questo lo dovete valutare voi.
Non avendo le capacità tecniche allora potreste
formare una coalizione con qualche web master proponendo
percentuali o addirittura formare una società per
il vostro progetto web.
Se vorrete rivolgervi a qualche studio esterno o vi serve
un webmaster vedete il settore Cerco
Lavoro su questo sito per qualche spunto e contatto
utile.
Per il resto la SEO è facile da imparare - ed
anche qui sta a voi e le vostre capacità o di apprendere
come fare - o delegare ad altri.
A questo punto lasciamo a voi il compito di decidere
quali capacità avete necessarie per creare e mettere
in piedi e gestire un sito web o quali capacità
sarete disposti ad apprendere o delegare.
Volevamo solo sottolineare l'importanza di valutare le
varie mansioni necessarie i quali, per forza, qualcuno
dovrà fare.
Se quel qualcuno non siete voi fareste bene farvi qualche
idea su chi li farà ed in ogni caso sapere che
per promuovere un sito web è indispensabile ottimizzare
le pagine web vi sarà utile sebbene lo farete
fare a qualche collaboratore. Già con questo risparmierete
soldi all'inizio - e con i più visitatori ne guadagnerete
di più.
Per cui: Essere
in grado di fare siti web e poi gestirli, o sapere a chi
rivolgersi per questo e comunque conoscere le nozioni
base coinvolte per avere un migliore controllo e 'visione'
del progetto.
Supponendo che le problematiche di chi farà cosa
sono state risolte o saranno risolte ed ora sapete che
il progetto - tecnicamente - è realizzabile.
Ma realizzabile commercialmente ?
La mia idea la metto in pratica
- dal mio sito venderò banane !
Perfetto.
Siete dunque decisi su un progetto che venderà
banane.
Ora rimane a vedere se avete fatto qualche minimo indagine
del mercato. Per esempio - vi siete informati se qualcuno
lo fa già ?
Vediamo per ora i risultati di un possibile indagine del
mercato fatto tramite l'osservazione di cosa fa la concorrenza.
La concorrenza e l'uomo del
marketing...
Il uomo del marketing ha spesso delle linee molto rigide
entro le quali considera la situazione e secondo le quali
deciderà se fare o non fare qualcosa. Secondo noi
questo è simile a fare le previsioni del tempo
un'anno in anticipo e qui adopereremo un metodo meno stitico
per sondare se conviene vendere banane tramite il web.
Per prima cosa andiamo sui motori di ricerche per vedere
se ci sono altri che hanno già dei siti per vendere
banane e dopo le ricerche fatte avremo vari possibili
esiti:
Esito 1
Abbiamo verificato che non c'è nessun'altro che
vende banane tramite un sito web.
Conclusione?
Che forse non è una buona idea dato che se non
lo fa nessuno ci sarà pure una ragione ...
... probabilmente non c'è mercato tramite il web
ed è una idea stupida.
Esito 2
Abbiamo verificato che non c'è nessun'altro che
vende banane tramite un sito web.
Conclusione?
Che forse è un'ottima idea e che probabilmente
nessuno ci ha pensato.
Esito 3
Abbiamo verificato che ci sono altri 450 siti che vendono
banane.
Conclusione?
Forse non è una buona idea vista la concorrenza.
Esito 4
Abbiamo verificato che ci sono altri 450 siti che vendono
banane.
Conclusione?
Se lo possono fare loro, chi dice che non lo possiamo
fare meglio noi ?
Cosa abbiamo imparato ?
Assolutamente nulla.
Nonostante le nostre ricerche ed analisi in questo scenario
teorico - non sappiamo se l'idea di vendere banane è
fattibile da noi o no.
Sappiamo solo che vogliamo fare soldi - tramite il web
- vendendo banane.
Ma oltre al volere, e desiderare... essere convinti e
decisi ... ed avere le prime idee generiche - ci sarebbero
i lati logistici da considerare visto che dopo il sondaggio
non siamo più saggi.
Per cui: Verificare
se abbiamo concorrenza o no non basta.
La Logistica - chi comprerà le mie banane ...
... e ... posso spedire banane per raccomandata?
Forse non per raccomandata e come vedete, ci siamo già
imbattuti nelle prime considerazioni logistiche che al
contrario di quelle del tipo 'voglio questo' e 'desidero
quello' ci costringono ad essere più pratici.
Chi comprerà le banane è ovvio.
Persone, esseri umani, gente che mangiano banane, magari
qualche catena di ristoranti o fruttivendoli nazionali.
Il problema non è tanto chi li comprera ma se li
compreranno da voi attraverso internet invece di fare
come hanno sempre fatto a comperarli al supermercato ed
al mercato di frutta locale.
Nel caso che questo problemino viene superato come farò
a trasportare queste banane ?
La catena distributiva quanto mi costerà ?
Che faccio con le banane che non vendo prima che vanno
perse ?
Dove sistemo le banane quando arrivano dall'Africa ?
E come faccio a farmi pagare da chi vuole solo una banana
?
O venderò solo a tonnelate ?
Bah... mi sono gia rotto col
vendere banane.
Ok - abbiamo forse esagerato col progetto di voler vendere
banane che secondo noi non sarebbe un progetto valido
e fattibile solo via il web ma lo abbiamo usato come primo
esempio sui possibili ragionamenti che voi dovrete fare
mentre che ragionate sul vostro progetto considerando
aspetti che vanno oltre la creazione di un bellissimo
sito.
Per cui: Qualche
volta è meglio scartare un'idea che sembrava buona
Va bè', dimentichiamo le banane - venderò
prodotto 'X'
Dato che webitalia.biz è indirizzata a chi vuole
promuovere il suoi sito e non serve come un corso per
aiutarvi a decidere cosa vendere in rete, tagliamo la
testa alla capra e supponiamo che avete deciso di vendere
prodotto 'X' facendo le vostre verifiche se è fattibile.
Prodotto x può essere un prodotto che già
vendete nel vostro negozio tradizionale es. cd, portachiavi,
olio d'oliva o un servizio (es. viaggi, immobili, lezioni
di tango) o qualsiasi altra cosa che vi è venuta
in mente e che si potrebbe promuovere ed eventualmente
vendere tramite il sito web e che voi pensate di poterla
realizzare.
Per cui: Abbiamo
rivalutato e scelto un settore che pensiamo potremo gestire.
... che altro devo sapere?
Tutto.
Ma visto che nessuno sa tutto (nemmeno noi pur troppo)
procediamo ora passo passo per comprendere la procedura
logica del offrire qualcosa a qualcuno tramite il web
e come quel qualcuno ragiona prima di acquistare o non
acquistare.
A prescindere se deciderete di vendere con il vero e-commerce
(vedere settore "Web
Promotion" oppure solo con pagamenti via bonifico
o bollettino postale, state per vendere qualcosa ancora
non visibile-toccabile-anusabile all'utente.
Il punto di vista dei vostri
eventuali clienti:
Chi vorrà comperare
da voi ?
Dovete sapere - o almeno chiedervelo - chi saranno i vostri
utenti potenziali e quanto azzeccato sarà il vostro
prodotto per questo target.
Target = potenziali clienti da voi mirati intenzionalmente
ovvero quelli che voi pensate compreranno di sicuro un
prodotto come il vostro.
Conoscete bene il vostro cliente
- o almeno come lei ragiona ?
Comperare qualcosa in Internet è sinonimo di acquistare
un'auto usata molto costosa e per sottolineare il paragone
sicuramente sapete che comperare un'auto usata costosa
vuol dire comperare qualcosa che sembra carino, ma in
pratica dovete fidarvi solo su quello che la concessionaria
o il proprietario vi raccontano oltre a Quattro Ruote
per il prezzo di un'auto di quella categoria ed annata.
Se comperate un bidone o fate un'affare si verificherà
solo dopo che avete pagato.
Logistiche per acquistare un'auto
usata o qualcosa sul web
Per primo l'utente decide più o meno che modello
cerca guardando riviste, annunci di secondamano, passaparola.
Questo è molto simile al consultare i motori di
ricerca, leggendo newsgroup o seguendo qualche link a
qualche sito.
Da tutte queste informazioni l'utente si farà un'
idea generica e poi magari deciderà di andare a
vedere qualche auto pubblicizzato in persona.
Sul web il sinonimo sarebbe di cliccare
questo o quel link nei motori per andare a visitare i
vari siti.
Arrivando davanti la casa dov'è collocata l'auto,
l'utente la vede parcheggiato nel cortile e possibilmente
già da questa prima impressione decide che non
fa per lei. Troppo ammaccata, carrozzeria schiarita dal
sole o arrugginita, gomme vecchie, erbaccia cresciuta
attorno l'auto ecc.
Sul web questa sarebbe la prima
impressione della home page del sito che state per visitare.
Pagina index troppo confusa ? Troppo lenta ? Design fatto
con i piedi ?
Via - chiudi finestra browser ed avanti il prossimo.
E questo - solo basato sulla prima impressione.
Magari quella auto era in uno stato perfetto a prezzo
conveniente.
Se invece l'utente trova una macchina che le piace a primo
sguardo vorrà almeno esaminarla meglio per verificare
se è quello che pensava, magari entrando nell'abitacolo,
aprendo il motore, esaminando le gomme ed ascoltando tutte
le informazioni che il proprietario o rappresentante della
concessionaria ha da dire sul conto del veicolo.
In rete questo sarebbe la navigazione
all'interno del sito, valutare il contenuto e le offerte
e se finalmente decisi di comperare da quel sito TROVARE
PLAUSIBILI RISPOSTE ad eventuali domande che si potrebbero
avere prima e durante la procedura di fare quel acquisto.
Se questo accade, se queste informazioni sono raggiungibili,
chiari e comprensibili - il navigatore possibilmente diventerà
un cliente.
La maggior parte dei siti non
seguono questi criteri con cura ed è per questo
che il sito medio commerciale non guadagna tanto quanto
potrebbe.
Conoscete il vostro nemico
?
Abbiamo già specificato che conoscere la concorrenza,
se c'è o se non c'è, non dovrebbe influire
sulle vostre scelte di partire o non partire col vostro
progetto ma questo non vuol dire che non bisogna dare
una sbirciatina alla concorrenza.
Si spera che desiderate essere nei primi posti sui motori
del vostro settore e non negli ultimi per cui conoscere
gli altri che fanno di simile come voi è piuttosto
importante.
Se il consumatore compra il medesimo prodotto da un altro
sito - allora potreste prendere spunti. Peggio ancora
- se l'utente poi compera da quel sito ma non dal vostro
- probabilmente avete sbagliato qualcosa.
Sapete già quanto il
vostro cliente è
disposto a pagare per il vostro prodotto ?
Se avete concorrenza, allora sarebbe meglio ora che mai
verificare cosa fanno loro per vendere il prodotto tramite
il loro sito ed a che prezzo lo vendono.
Potete adoperare diverse strategie per questo.
1)
Studiare i trend demografici ed i criteri d'utilizzo sul
web.
Un sito utile per questo è Cyberatlas
che offre diagrammi e statistiche demografici sui navigatori
che potrebbero essere essenziali nel decidere il prezzo
del vostro prodotto.
2)
Se offrite un prodotto o un servizio, iniziate a fare
qualche ricerca con le vostre parole chiave (vedere 'Web
Manager nr. 1 - ottimizzare siti per i motori') sui motori
di ricerca per trovare prodotti simili ed i siti di chi
li offre.
Così cogliete due fave
con un pisello - ovvero:
a) raccogliete una lista di chi offre lo stesso prodotto
e potete andare sui loro siti a dare una sbirciatina alle
loro strategie di marketing ovvero come riescono a vendere,
i loro costi, qualità servizio ecc.
b) I siti usciti nei primi posti nei motori di ricerche
sono ovviamente stati bravi nella ottimizzazione delle
loro pagine per cui anche qui potete dare un'occhiata
al codice HTML delle loro pagine ed anche al resto della
struttura della pagina ed usare queste informazioni per
la ottimizzazione delle vostre pagine.
Tutte queste informazioni sono necessari per avere un
paragone se desiderate capire come e a quanto gli altri
'concorrenti' vendono il medesimo prodotto.
Se loro offrono versioni demo o altra roba da scaricare
gratuitamente ovviamente ve li scaricate anche voi e se
è lo stesso prodotto o simile, possibilmente anche
voi creerete un settore 'download' sul vostro sito se
non già fatto.
3)
Futile dire, ma lo diciamo lo stesso, nel caso che il
vostro prodotto viene venduto anche nei negozi tradizionali
oppure tramite catalogo - vi tocherà indagare anche
in questi segmenti del mercato a quanto ai prezzi e metodologie
di interagire col cliente.
Finora dunque abbiamo valutato le nostre capacità
tecniche, deciso in quale settore operare, comprendiamo
come il nostro eventuale cliente ragiona e abbiamo assomigliato
una idea buona su cosa fa la concorrenza il che ci sarà
utile per poter mettere a punto le nostre scelte finali.
Ora, forse, si potrebbe procedere a creare il nostro
sito, ed anche qui ci sono alcuni punti importanti da
valutare e seguire.
Lista essenziale di criteri desiderabili
ed importanti per un sito.
Criteri utili da implementare
per il vostro progetto web:
1 - Il sito deve specificare il bisogno di voler avere
il vostro prodotto (il perchè qualcuno dovrebbe
comperarlo).
2 - Deve mostrare o descrivere bene il prodotto.
3 - Deve guidare chiaramente l'utente per consentire
a lui ad accedere a tutte le informazioni utili per lui.
4 - Le informazioni devono essere chiare tra immagini
e testo per aiutare l'acquirente a decidere.
5 - Permettere all'acquirente di acquistare il prodotto
o tramite il sito o altri canali.
6 - Offrire la possibilità di chiedere E RICEVERE
informazioni anche dopo l'acquisto - giorno e notte (per
e-mail e/o telefono).
7 - Avere qualche meccanismo demografico, (statistiche)
per poter analizzare le visite e le 'mosse' dei visitatori
sul sito
8 - Offrire un mezzo per raccogliere nomi ed e-mail dei
visitatori tipo box per inserire l'email per newsletter.
9 - Offrire informazioni gratuite ma utili per gli utenti
- anche diverse dal prodotto ma dello stesso ramo.
10 - Il sito dovrebbe essere progettato in modo che attira
a primo sguardo ma facile da navigare.
11 - Progettare il sito per tecnologie retrocesse e non
troppo avanzate - per chi non ha ADSL o plug-in Flash.
12 - Il sito deve essere veloce e la prima pagina deve
caricare sotto i 15 secondi
13 - Ormai vi abbiamo fatto due palle co'sto ottimizzare...
ma se le pagine del sito non sono ottimizzate per i motori,
il resto delle vostre sforze perderanno il 80% della loro
effettività
Questi sono criteri di base ma sono anche ragionevoli.
Non dimenticate che alla fine è il contenuto del
sito che farà la differenza tra una vendita o no.
Questo vuol dire non necessariamente bellissime grafiche
ed animazioni a destra e manca. Anche un sito pieno di
testo può essere utile ma dipende da cosa vendete.
Noi offriamo informazioni che in questo campo non troverete
su molti siti italiani per cui possiamo permetterci di
fare pagine lunghe piene di testi. L'unico veloce modo
di presentare informazioni esaurienti sul web è
tramite testo.
Abbiamo anche il vantaggio di rivolgerci ad un pubblico
piuttosto tecnico, a webmaster che scrivono javascript
e leggono noiosi manuali di HTML i quali sono abituati
a leggere testo dopo testo.
Comunque ci auguriamo che le informazioni che offriamo
valgono la pena di qualche sacrificio.
Se voi invece vendete aspirapolveri, oppure vacanze nei
Caraibi allora dovete tener conto che il vostro pubblico
sarà ben diverso dal nostro e forse pagine piene
di solo testo non saranno la migliore soluzione.
Per cui: Il
sito deve essere piacevole e considerare il navigatore
e le sue esigenze. E NON LE CAPACITA' DEL WEBMASTER e
quanto bravo è questo nel animare palline colorate
com musichette stupide come sottofondo.
Riassumendo
Oltre alla lista che avete appena letto sui criteri base
per un sito web che deve vendere sappiamo che:
Avete un'idea per un progetto web
Volete portarla a termine
Sarete determinati ma flessibili nel farlo.
Mai fatto in precedenza ? E allora ? Non lasciatevi convincere
che non siate capaci
Sappiate che probabilmente non sarà facile.
Lo scopo del progetto è di fare soldi.
Siete in grado di fare siti web e poi gestirli o sapete
a chi rivolgervi per questo.
Sapete cosa venderete
Verificare se avete concorrenza o no non basta.
Qualche volta è meglio scartare un'idea che sembrava
buona e riprogettare
Esaminiate il tutto dal lato del navigatore
Il sito deve essere piacevole e considerare il navigatore
e le sue esigenze
e deve offrire informazioni per guidare l'utente anche
dopo l'acquisto.
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