| Promuovere
siti web - 10 visitatori non bastano
Avete creato, architettato ed anche ottimizzato un sito
web ed avete persino considerato tutti gli aspetti del
vostro business plan ed il internet marketing.... E mo'
?
Oltre all'inserimento nei motori di
ricerche con la corretta ottimizzazione, ci sono altre
cose che si possono fare per attirare potenziali visitatori.
Motori a pagamento, scambio link, news letter, link popularity,
firma del vostro e-mail (signature), forum e newsgroup
sono solo alcune delle opzioni disponibili. Molti di questi
non costano nulla per essere implementati nelle vostre
strategie di webmarketing.
Web Promotion,
Web Marketing, Tools, Tattiche per il web:
Il concetto di promozione una volta era solamente abbinato
al lancio di un sito web dopo il quale si credeva che
bastava fare qualche aggiornamento periodico, inserire
il sito nei motori di ricerca, crearsi una lista di iscritti
per il newsletter ed era fatta.
Questi fattori sono sempre utili anche
oggi ma se il web manager non prosegue oltre, rischia
di perdere aggiuntivi clienti, non attirare nuovi navigatori,
ed invece di vendere 100 venderà solo 10.
Qui sotto troverete alcuni pensieri,
idee, strategie e concetti su come promuovere il vostro
'progetto web' una volta che avete ottimizzato le pagine
per i motori.
Attenzione, tutto ciò che
segue sara piuttosto futile o meno funzionale se PRIMA
non avete ottimizzato il vostro sito per i motori.
Il vostro sito, spazio web nome
dominio
Il vostro sito è ovviamente lo strumento più
importante dell'intero progetto e abbiamo un settore a
parte che tratta il design e la strutturazione del sito
commerciale per cui vi invitiamo di andare lì se
non lo avete già fatto (vedere "Architettura
siti web").
Ma oltre al design ci sono fattori importantissimi come
il nome del dominio e lo servizio di spazio web ovvero
il provider presso il quale ospitate il vostro sito.
Spazio web.
Noi presumiamo che il vostro progetto web è importante
per voi per cui perderemo poco tempo in queste pagine
a parlare di free-hosting ovvero di servizi che vi offrono
gratuitamente uno spazio web.
Gratis non esiste, e se è gratis comunque qualcosa
dovrete dare in scambio e se non desiderate essere svincolati
a dover usare un subdominio sotto il nome del provider,
non dover subire i loro banner sulle pagine oppure un
messaggio pubblicitario nei messaggi e-mail... scordate
i servizi gratis.
Tra altro, se per caso avete dei siti su free-hosting
e li avete inserito nei motori di ricerca con successo,
se per caso poi il free provider fallisce (succede) oppure
desiderate poi spostare il tutto su un altro provider...
solo il fatto di dover riinserire tutte le pagine sui
motori di ricerche per indiccizarli di nuovo sarà
un tremendo mal di denti.
Per non parlare di tutta la vostra carta intestata e prestampata
con biglietti da visita, buste, logo aziendali e impaginazioni
pubblicitari dove bisognerà sostituire il vecchio
indirizzo web per quello nuovo.
Il vostro sito web è come una casa con poca roba
da traslocare se bisogna traslocare ma con molti fattori
in più da gestire dopo lo trasloco per cui noi
suggeriamo che il minimo che dovreste avere è un
vostro personale nome dominio su un buon spazio web.
Scartato dunque i servizi free... non è detto
che dovete per forza prendere un server dedicato intero
oppure spendere un patrimonio per lo spazio web e vi consigliamo
di guardare in giro, di chiedere agli amici, visitare
qualche forum prima di decidere dove ospitare il vostro
sito.
Su provideritalia.com
un nostro sito dal quale noi offriamo servizi professionali
a webmaster - hosting e server dedicati inclusi - troverete
ampie istruzioni e suggerimenti gratuiti per come scegliere
un provider e a quali fattori dare peso prima di comperare
spazio web troppo economico o troppo costoso.
Il Nome Dominio è
anche un fattore che molti sottovalutano e credono che
un qualsiasi nome va bene e che basta poi inserire il
sito nei motori e una volta acquistato un certo 'traffico'
le cose andranno bene.
Possibilmente vero ma se avete seguito il nostro corso
'Web Manager nr. 1' vi sarete resi conto che il nome dominio
gioca un stragrande ruolo nel piazzamento nei search engine.
I motori danno un maggiore peso ad un sito sotto il dominio:
www.spaghetti-export.com
che a:
www.antonioamato.com
Ragionateci. Il primo ha già due termini chiave
che si vorrà che gli utenti trovano. Il secondo
ha solo un nome che sarà pure famoso in tutta l'italia
ma almenochè uno lo sa - se cerca un partner per
importare spaghetti in Germania, non farà una ricerca
su google per antonioamato.
Uno o più siti e domini
?
Un solo nome dominio, un solo sito NON BASTA.
Per avere successo che va oltre il campichiare bisogna
avere dei siti satellitari e l'unico modo intelligente,
poco costoso per avere questi è la soluzione 'Spazio
Server' ovvero prendere uno spazio server dal quale
potete gestire un numero maggiore di nomi domini al costo
contenuto ma al valore e condizioni di un server dedicato.
Sul corso WM1 il concetto dei siti satellitari viene spiegato.
Promuovere il sito
- Inserimento nei motori
Oltre ad avere un nome dominio, un provider buono ed un
sito appetibile, funzionale, veloce a carino - bisogna
fare in modo che i vostri clienti sanno della sua esistenza.
E questo si fa ottimizzando il sito ed inserendolo nei
motori.
Ottimizzando ed inserendo manualmente sono i primi passi
e sebbene ormai le offerte di inserimento sui motori a
pagamento abbondano, noi ve li sconsigliamo.
Se non avete pagine web ben ottimizzate per i bot e crawler,
inserire i siti manualmente nei motori non serve a molto
ed inserirli in programmi a pagamento è sinonimo
di buttare soldi nel cesso.
Per cui almenochè il vostro
papà è ricco e ha soldi da buttare... QTTIMIZZATE
I VOSTRI SITI! Con o senza il nostro corso.
E se non sapete o non desiderate ottimizzare il vostro
sito da voi ?
Esistono società che per cifre astronomiche vi
ottimizzeranno anche il vostro sito per i motori. La cosa
da valutare con questi è che loro vi garantiranno
le top posizioni.
Noi - come servizio - ottimizziamo anche siti per i nostri
clienti .
Vedere il settore servizio
SEO
Pubbliche Relazioni e Pubblicità
Le pubbliche relazioni sono una arte in se e se optate
per questa strada, se il vostro budget ve lo permette
allora esistono svariate società di PR che assumeranno
per voi (ma sotto la vostra direzione) la divulgazione
di comunicati stampa e la promozione del vostro sito in
modo tradizionale.
Ma se sapete usare un browser, avete un sito decente,
e scrivete l'italiano meglio di noi - perchè pagare
qualcun'altro ?
Datevi da fare e fate da voi.
Noi siamo convinti che voi, come noi potete assumervi
una buona parte anche di altri compiti coinvolti nel promuovere
siti web, risparmiando quattrini ed avendo più
controllo sulla gestione.
Come ?
Scambio Link
Sembrerà banale ma scambiare link con un altro
sito che fa di simile ma non esattamente di concorrenziale
di quello che fate voi è un'ottima idea.
Se per esempio voi vendete cd di importazione di musica
hip-hop, riuscendo a fare scambio link con un altro sito
che vende cd di musiche brasiliane sarebbe utile sia per
voi che per loro e sarete entrambi contenti.
Ogni volta che navigate e trovate un sito che è
rivolto allo stesso segmento del mercato come il vostro,
contattateli e suggerite uno scambio di link.
Non avete nulla da perdere e possibilmente tra dieci contatti,
quattro saranno aperti a questi tipi di scambio.
Chiaramente il trucco è di trovare un'altro sito
che vende prodotti o servizi simili ai vostri ma non troppo
ed un utile strumento per questo sono i motori di ricerche.
Se per esempio il vostro prodotto è pertinente
alla Categoria 1, / sub-categoria-A
di una particolare categoria su un motore di ricerca,
allora cercate altri siti nella Categoria 1, / sub-categoria-B
dove possibilmente troverete siti simili al vostro ma
non conflittuali a 100%.
Quando scrivete l'e-mail di proposta per lo scambio al
sito dove vorreste avere un link bisogna specificare la
pagine precisa sulla quale vorreste il vostro link, mostrare
che avete visionato il loro sito e che conoscete il settore
fornendo anche ragioni perchè anche a loro converrebbe
attuare lo scambio con voi. Inoltre dovreste aggiungere
un piccolo testo che loro potrebbero usare col link ed
invitarli di fare lo stesso. Fornite anchel'url alla vostra
pagina di link dove offrite di posizionare il loro link
Link popularity - reputazione
Lo scambio link è anche utile per la link popularity
che abbiamo anche trattato nel corso "Web Manager
nr. 1- ottimizzare siti per i motori".
La link popularity indica ai motori se il vostro sito
è linkato a o linkato da altri siti con molti visitatori.
Ovvero un link da apple.com sul vostro sito potrebbe avere
più valore che un link dal sito mianonna.com.
Ma anche dieci link da siti simili a mianonna.com potrebbero
influire di più sull'algoritmo dei motori che un
solo link da apple.com.
I motori assegnano dei 'voti' al vostro sito a secondo
diversi criteri che includono anche il numero di volte
che il vostro sito è uscito dalle ricerche degli
utenti fatte sul motore stesso ed anche dalla indicizzazione
dei bot e crawler che analizzano anche i link presenti
sul vostro sito ed a quali siti questi portano.
Altretanto se il vostro sito è più 'rispettato',
più 'popolare' allora anche i siti mianonna.com
e la stessa apple.com ottengono valore maggiore dal fatto
che linkano con voi.
I motori di ricerca hanno un algoritmo di rilevanza dove
la link popularity gioca un ruolo principale.
Sul corso "Web Manager nr. 1- ottimizzare siti per
i motori" vi mostriamo anche quali strumenti in rete
usare e come usarli per verificare la popolarità
del vostro sito e quella dei altri.
Sebbene nessun link singolo genera più traffico
che i motori di ricerca, se curate bene questo aspetto
dei link può anche verificarsi che tutti i link
insieme che linkano al e dal vostro sito generano un traffico
discreto ed utile.
Programmi referral
Inoltre allo semplice scambio link esistono programmi
di affiliazione dove voi mandate utenti ad altri siti,
loro li mandano a voi e se un'utente compra sul sito dell'altro,
l'altro riceve una percentuale. Questi sono i cosiddetti
programmi referral.
Forum, gruppi di discussione,
e-zine e newsgroup.
Promuovere un prodotto o servizio su un newsgroup potrebbe
essere rischioso e da considerare con estrema cura.
Tuttavia se adoperate la giusta strategia ci sono grandi
vantaggi.
Da sconsigliare il mandare dei ovvi messaggi promozionali
ma meglio usare un indirizzo e-mail non collegato al vostro
sito con un messaggio che chiede informazioni su un prodotto
specificando almeno due siti, tra i quali il vostro, e
chiedendo parere agli altri membri del newsgroup.
Se fatto bene e non troppo spesso, questa tecnica può
portarvi tantissimi visitatori.
Altra strategia per i forum e newsgroup è di postare
messaggi pertinenti all'argomento offrendo aiuto ed i
vostri consigli se è un settore specializzato dove
voi siete 'conoscenti' ma meglio se siete esperti.
Attenzione. Voi volete visitatori che visitano poi il
vostro sito a causa di quello che voi 'sapete' o offrite
come informazioni e NON a causa di quello che vendete.
(Almeno per i newsgroup questa è la filosofia base).
Decidono poi loro se acquistare da voi o no - ma almeno
arrivano al vostro sito.
I vantaggi dei newsgroup o forum specialistici è
ovviamente il target concentrato ovvero se scrivete un
messaggio sulla vostra collezioni di francobolli ad un
forum di collezionisti di francobolli, potete essere sicuri
che i centomila membri di quel forum hanno un interesse
in comune - i francobolli.
Un utile ingresso ai forum che trattano il SEO (search
engine optimization) è Search
Engine Forums, - sarete sorpresi quanti svariati forum
hanno tutto orientati attorno il SEO.
A qanto agli e-zine suggeriamo il Web
Digest for Marketers
Un altro punto interessante è Jim
World dove troverete collegamenti e informazioni su
newsletter, forum e altro che ha a che fare con i strumenti
per promuovere siti web.
Dato che la maggior parte delle risorse qui elencate sono
in inglese suggeriamo il nostro corso "Web Manager'
che tratta appunto - tutti questi argomenti in italiano.
Campagne e-mail, bulk e-mail
(e-mail in massa) =
SPAM
Sebbene il direct mail (roba mai richiesta che vi arriva
per posta a casa) nella vita reale funziona bene - sul
Web è un altro paio di maniche.
Moltissimi lo odiano e lo considerano Spam nella forma
peggiore ma la questione non è se farà male
alla vostra società o no (l'immagine buona non
è tutto e basta che se ne parla ecc. ecc.) ...
la questione è per quale ragione lo vorreste fare.
L'e-mail non viene mai considerato come spazzatura o
spam se offre di risolvere un problema a chi lo riceve
ma il problema è come indovinare chi desidera ricevere
notizie sul vostro prodotto e chi no, e se noi sapessimo
la risposta a questo punto non stavamo qui a perdere tempo
a dare consigli ma saremmo già a Las Vegas....
La principale differenza tra Direct mail (spam per posta
standard consegnata dal postino) ed e-mail è che
per il primo, chi spedisce per posta tradizionale si assume
le spese della spedizione (francobolli, carta stampata,
busta) mentre che per il secondo - Spam - l'intero web
paga il prezzo in forma di velocità banda e costi
di collegamento per non parlare del tempo e le incazzature
generate che la spazzatura ci costa a scaricare, leggere,
unsubscriversi ennesime volte e cestinare.
Nostro suggerimento = no spam
e no promozioni via e-mail.
Il vostro newsletter.
La migliore strategia per una campagna e-mail è
di avere già una lista di persone che sanno che
potrebbero ricever notizie da voi.
Questo si ottiene creando un forum vostro o un newsletter
mensile dove gli interessati si possono iscrivere volontariamente
sul vostro sito.
Noi abbiamo diversi forum, uno solo per gli altri web
master che con noi gestiscono server dedicati e spazio
server per cui è più una lista tecnica interna
non aperta al pubblico.
Ma abbiamo anche la digilist
che è un forum per web master e produttori multimediali
che è utile per promuovere i nostri servizi e prodotti
ma anche per tenerci aggiornati sulle nuove tecnologie
avendo contatti con altri del settore.
Considerate questo: se fatto bene - il e-mail 'informativo'
spedito alle persone giuste avrà un risultato utile
di autopromozione perchè probabilmente chi lo riceve
lo racconterà o inoltrerà ad altre due persone.
Se fatto male, lo racconteranno a tutti. - Valutate valutate:
Il fattore umano (warmware)
Secondo noi il fattore più negativo che contribuisce
al fallimento di molti progetti web, e che degrada molti
altri sebbene offrono ottimi servizi - è la mancanza
della cura degli utenti e delle loro eventuali domande.
Con questo non intendiamo l'apertura di un numero verde
o impiegare 500 centraliniste. Amazon.com operano un concetto
del tutto automatico (hands-off) ed è difficile
parlare a voce con qualcuno a Amazon ma hanno un servizio
e-mail risposta eccezionale.
Per cui valutate seriamente che qualsiasi quisiti, domande
e richieste dai vostri eventuali, attuali e passati clienti,
vanno considerati e risposti CELERAMENTE.
E questo viene fatto non da messaggini inoltrate in automatico,
ne da link a pagine di spiegazioni. Va fatto da voi o
comunque dal warmware - persone umane che possono rispondere
personalizzando ogni risposta.
Informazioni precise, chiare
a botta di idioti o esperti
Secondo alcune statistiche che abbiamo rilevato in rete
il 60% - 70% degli eventuali acquisti in rete vengono
abbandonati nella fase del carrello, a causa di mancanza
di informazioni ed altretanto queste statistiche indicano
che fino al 6% degli utenti decideranno di acquistare
se ottengono risposte alle loro domande e/o se possono
contattarvi senza fare salti mortali.
Tutto questo dovrebbe essere presente
nella vostra categoria 'Servizio Clienti' per cui non
trascuratelo!
Controllare i risultati - valutare il progresso
Per controllare i risultati intendiamo il tener sott'occhio
le statistiche non solo delle vendite mensili, ma delle
vostre statistiche d'accesso ai vostri siti e delle posizioni
sui motori di ricerche dei vostri siti.
Molti servizi di spazio web offrono dei software per la
gestione delle statistiche che sono INDISPENSABILI per
qualsiasi progetto web serio.
Con le 'stats' potete tener sott'occhio le abitudini dei
vostri visitatori: vedere da dove sono venuti, dove sono
usciti dal sito e dove sono andati, quanto tempo si sono
soffermati, su quale pagine, quali siti hanno link al
vostro, con quali termini di ricerca sono arrivati al
vostro sito ecc.
Se per esempio la permanenza di molti visitatori sul vostro
sito è meno del tempo che la vostra pagina index
ci mette a caricare, allora avete seri problemi - la pagina
index è troppo lenta ed anche qui abbiamo delle
belle da raccontarvi sul nostro corso "Web Manager
nr. 1- ottimizzare siti per i motori".
Aggiornare, modificare, ritoccare
Sembrerà starno a molti ma noi siamo del parere
che NON NECCESARIAMENTE bisogna SEMPRE aggiornare un sito.
Detto questo... aggiornare un sito periodicamente male
non farà.
Se per esempio vendete un singolo prodotto, allo stesso
prezzo, attraverso i stessi canali, avete ottimizzato
bene le pagine e siete ben piazzati nei motori allora
a che serve aggiornare il sito ? Chi ha comperato ha comperato
e se non avete nulla di nuovo da offrire è inutile
cambiare l'aspetto del sito.
O no ?
Beh... parzialmente no ma se monitorate le posizioni nei
motori, ed i vari scambi di link -potrebbe essere utile
cambiare i keywords o aggiungere altri da tanto in tanto.
Ma potreste anche cambiare l'aspetto della prima pagina
periodicamente solo per motivi strategici del tipo: se
un visitatore vi ha visto 2 mesi fa, e se dopo tornerà,
è probabile che ricorderà dalle grafiche
vecchie che ci è già stato.
Se trova altre grafiche possibilmente non ricorderà
che il sito già una volta non lo interessava e
magari proseguirà a visitare il sito.
Lista di roba che potreste fare
periodicamente
1. Ottimizzare le keywords
periodicamente
2. Aggiungere contenuto/modificare aspetto del sito
3. Aggiornare l'inserimento manuale nei motori di ricerche
4. Aggiungere link di scambio (sempre)
5. Visitate e spedite sui newsgroup periodicamente
6. Se avete un newsletter (e iscritti a questo) - spedirlo
almeno ogni 2 mesi
7. Creare un forum per chi interessato
8. Osservate la concorrenza e valutate le loro modifiche
(prezzi, strategie, prodotti)
Questi compiti potrebbero consumare notevolmente il vostro
tempo ma sono necessari per l'evolvere del vostro sito
e per garantire il successo.
Se desiderate fare le cose per bene dovreste passare almeno
30 minuti OGNI GIORNO curando questi dettagli (circa 15
ore al mese).
Certo, sono compiti fastidiosi e vi distraggono dai altri
compiti importanti ma è proprio per questo che
consulenti di web marketing offrono questi servizi a costi
alti a tariffe mensili.
Ed è anche per questo che il 70% di siti creati
- finiscono a consumare inutile spazio web e vegetano
per anni dato che i web manager non li curano.
Se avete aperto una attività - tipo un negozio
che vende jeans - pagate l'affitto, magari del personale
e avete delle spese. Lo curate il vostro negozio no ?
SE no si chiude.
Un sito web non è molto diverso.
A voi la scelta se fate queste modifiche ed i lavori di
manutenzione da soli, li fate fare al vostro junior webmaster
oppure vi rivolgete ai consulenti.
Noi vi consigliamo di farli da soli o almeno internamente
non solo per risparmiare ma per essere sempre aggiornati
sulle strategie, strumenti ed opzioni disponibili.
Pagare i motori ? e chi sono...
Bill Cancello ?
Per chi non lo sa la tendenza dei motori di ricerca, a
causa fattore sopravivenza, è di offrire programmi
a pagamento per far apparire il vostro sito nei loro indici.
Basta sapere che non è una soluzione così
drastica come sembra ed è da valutare anche con
un mini-budget SE NON VOLETE SPORCARVI LE MANI nel ottimizzare
i vostri siti.
Infatti esistono programmi come gli google ad awards che
vi consentono di creare e gestire una campagna pubblicitaria
all'interno dei loro indici anche al costo di mezzo euro
al giorno. Potete inoltre sospendere la campagna per qualche
giorno o mese e poi riprendere. Questi programmi danno
certe garanzie ma ovviamente le vostre pagine devono anche
essere anche ben ottimizzate.
Da considerare solo se siete pigri o avete soldi che potreste
comunque risparmiare con la SEO fatta da voi.
Firma del e-mail
Banale come sembra, ma molti webmaster anche quelli esperti
dimenticano del tutto di includere una firma in fondo
ai loro messaggi e-mail.
Non un gif cretino o uno sfondo colorato - ma del semplice
testo.
Se strutturata in modo intelligente includendo numeri
di telefono, svariati indirizzi e-mail, nomi dei vostri
siti principali in forma completa ovvero non solo webitalia.biz
ma http://www.webitalia.biz per semplificare il click
all'utente direttamente dal suo e-mail client... Tutto
questo è un fantastico biglietto da visita che
va sfruttato e non trascurato.
Vendere in rete - E-Commerce
E-commerce è un termine generico spesso malcompreso
dagli utenti e dagli stessi web master e web manager ma
basta un po' di buon senso per chiarire la situazione.
Qualsiasi sito che offre prodotti o servizi a pagamento
è già un sito e-commerce ma se vogliamo
sintetizzare il termine arriviamo a 'transazioni di pagamenti
on-line'.
Vendere un prodotto ma farsi pagare attraverso bonifico
bancario (il cliente va in banca oppure fa una trasferta
via telefono o internet dal suo conto al vostro) non è
veramente e-commerce.
Lo stesso vale per pagamenti su consegna o tramite le
poste.
Il vero significato del termine e-commerce è pagamento
on-line con carte di credito o con PayPal ecc.
Per cui possiamo fare una netta divisione tra pagamenti
con carte di credito ed altre forme di pagamento.
Il primo metodo, con carte di credito esige criteri molto
rigidi imposte dalle banche e dalle società delle
carte di credito e coinvolge anche una certa condizione
della vostra struttura o della vostra società.
Pagamenti e vendite con Carte
di Credito
Per essere in grado di ricevere pagamenti con carte di
credito dovrete subire vari controlli, dare prova della
vostra affidabilità e se non avete una società
che opera già da diverso tempo sarà più
difficile.
Ci sono delle società specializzate in offrire
questi servizi per conto vostro ma le loro percentuali
sono piuttosto alti, col vantaggio però che potete
essere un chiunque.
Tra alcuni vengono in mente ccbil
ed iBill.
In italia uno dei giocatori principali per vendite on-line
è la Banca
Sella che offre soluzioni di allacciamento tramite
il loro sito per le verifiche delle operazioni e le minime
condizioni sono che avete una partita IVA.
Tecnicamente non è difficile ma è consigliabile
avere a disposizione conoscenze medie di scripting del
tipo PHP e/o Perl.
Nel settore "Cerco
Lavoro " su questo sito troverete link e contatti
utili a webmaster che sono specializzati anche in questo
settore.
Altri metodi di pagamenti
- Tramite posta o banca manualmente
Questi tipi di pagamento sono più semplici da gestire
ma vi consigliamo di sentire il vostro commercialista
sulle opzioni e se la vostra società, o voi come
entità commerciale potete essere abilitati.
Se lo siete non è difficile farlo.
La differenza tra i pagamenti con carte di credito e quelli
standard è che pagando tramite posta o banca non
è così immediato ed il potenziale cliente
potrebbe cambiare idea nell'arco del tempo tra aver visto
il vostro sito e doversi recare in posta. Mentre che con
le carte di credito il cliente potrebbe pagare 'nel momento'
mentre che si trova sul vostro sito, e ha anche il vantaggio
di non dover fare file in banca o posta, ma con lo svantaggio
che si ha sempre un po' di premura usando la carta di
credito in rete.
Inoltre molti non hanno la carta di credito per cui se
offrite pagamenti con carte di credito valutate seriamente
anche di aprire un conto Banco Posta per non perdere altri
clienti.
La procedura complessiva di
offrire qualcosa commercialmente in rete è
1). Creare un sito ed attirare il visitatore
2). Il sito è ben disegnato, chiaro, veloce ed
incoraggia il navigatore a rimanerci
3). Il sito introduce i prodotti o servizi e guida il
navigatore al settore della transazione in modo semplice
4). Il sito offre rassicurazioni e garanzie per l'acquirente
- insomma offre 'fiducia'
Per concludere questo settore vi suggeriamo seriamente
di adoperare il NeuroThinking per gestire tutti questi
aspetti promozionali per il vostro progetto web. Il NeuroThinking
è uno strumento 'logistico' applicabile a progetti
web ma anche a qualsiasi compito che dovete affrontare
nella vita reale. Il NeuroThinking è spiegato sul
corso:
'Web Manager nr. 1 - ottimizzare siti per i motori' |